Di cosa parliamo oggi? Della documentazione necessaria per vendere casa. Non preoccuparti se ti sembra un argomento difficile: ti guideremo con ordine alla scoperta di quali documenti bisogna preparare e, alla fine, ti presenteremo “qualcuno” che può aiutarti concretamente. Partiamo!

Quali documenti servono per vendere casa

Se hai mai pensato di vendere casa, ti sarai sicuramente scontrato con la domanda: quali documenti servono? Quale documente è obbligatoria a livello legale e contrattuale per poter vendere la mia proprietà immobiliare?

È probabile che tu abbia anche già letto articoli a riguardo e sentito pareri da chi ha venduto casa prima di te. Oggi siamo qui per fare chiarezza!

Documenti da presentare all’atto di vendita di una casa

Iniziamo col dire che al momento dell’atto notarile, il fatidico ed emozionante momento davanti al notaio in cui effettivamente venderai la tua casa, dovrai avere con te tutti i documenti per il riconoscimento personale: stiamo parlando di carta d’identità, codice fiscale, e tutto ciò che in alternativa può identificarti. Il nostro consiglio per evitare di dover annullare tutto proprio sul più bello? Verifica che i documenti siano in corso di validità e aggiornati.

Fatta questa premessa (importante!), vediamo insieme quali documenti e atti servono proprio per la vendita della casa.

Atto di provenienza:

Cos’è l’atto di provenienza di una casa? È un documento che attesta come la casa è arrivata fino a te. È importante perché permette di conoscere la storia della proprietà e di verificarne la legittimità.

Esistono diversi tipi di “atti di provenienza”: per esempio, se vuoi vendere una casa ereditata, la dichiarazione di successione è l’atto di provenienza che certifica proprio che l’immobile è stato ereditato; l’atto di donazione, invece, certifica che l’immobile è stato donato; mentre l’atto di compravendita certifica che l’immobile è stato acquistato e venduto; l’atto di permuta evidenzia che è stato scambiato a fronte di denaro o altri beni. In generale, l’atto di provenienza (di qualunque tipologia sia) aiuta inoltre a verificare la regolarità urbanistica dell’immobile (se hai richiesto e ottenuto i permessi di costruzione necessari per la realizzazione dell’edificio o per le eventuali opere di ristrutturazione o ampliamento).

Dovrai richiedere l’atto di provenienza presso il registro immobiliare competente, dove sono conservati tutti gli atti relativi alla proprietà immobiliare. Il notaio potrà voler risalire all’ultimo ventennio che precede la tua prossima vendita, quindi dovrai preparare tutti gli atti compresi in questo periodo (se non riesci a recuperarli, il notaio ha accesso ai registri immobiliari e li può reperire facilmente, ma ti chiederà un piccolo sovrapprezzo per questo servizio).

Planimetria comunale, Certificato di agibilità e Certificato di destinazione urbanistica:

La planimetria (disegno) depositato in Comune, che riguarda tutto l’immobile (non solo la tua unità immobiliare) è il documento che certifica la conformità o meno rispetto allo stato di fatto in cui si trova il tuo immobile nel momento in cui decidi di venderlo. Se il tuo acquirente è una persona che deve chiedere un mutuo, il perito della banca verificherà la conformità urbanistica facendo un sopralluogo sull’immobile e lo confronterà con la planimetria depositata in Comune. Se troverà delle discrepanze, sarai obbligato a sanare la difformità (sempre che sia possibile) pagando una multa, che di solito non è molto alta, dipende dal tipo di difformità.Il tecnico incaricato dalla banca farà un confronto anche tra lo stato di fatto dell’immobile e la planimetria depositata al Catasto. Affinché sia tutto regolare, dovrà esserci una tripla conformità tra: stato di fatto-planimetria comunale-planimetria catastale. Per poter vendere, devi soddisfare questo requisito della tripla verifica, tenendo conto che per la legge, bisogna obbligatoriamente procedere a sanare le irregolarità, procedendo a depositare in comune una pratica di sanatoria.

Il Certificato di agibilità, poi, è un documento, presente sempre negli archivi comunali, che attesta che l’immobile è agibile (cioè abitabile) e che soddisfa i requisiti di sicurezza e igiene previsti dalla Legge.
Infine, il Certificato di destinazione urbanistica è un documento rilasciato dal Comune che indica la destinazione urbanistica di un’area o di un immobile, ovvero la sua destinazione d’uso secondo il piano regolatore urbano. È allegato a tutti i documenti depositati in comune al momento della costruzione dell’immobile. Tutti questi documenti si possono ottenere facendo un accesso agli atti, ma se non lo sai fare personalmente potrai dare delega a un tecnico abilitato.

Manleva delle spese condominiali e regolamento:

Un altro obbligo è il documento rilasciato dall’amministratore del condominio qualche giorno prima del rogito, che attesta il pagamento regolare di tutte le spese condominiali, ordinarie e straordinarie, fino al giorno del rogito, salvo conguagli, che potranno essere richiesti o dovuti al futuro acquirente alla chiusura dell’esercizio contabile del condominio.
Se sono state deliberate delle spese straordinarie prima della vendita, ma le opere  non sono ancora state realizzate il giorno del rogito, spetterà a te come venditore il loro pagamento. Poni quindi la massima attenzione alle delibere delle assemblee condominiali, in quanto queste spese potrebbero essere oggetto di trattativa! Il notaio accerterà inoltre che tu abbia consegnato all’acquirente una copia del regolamento condominiale. È buona regola, anche se non obbligatorio, informare il tuo futuro acquirente delle vicissitudini condominiali, ad esempio se ci sono vicini insolventi oppure se ci sono liti pendenti. 

Un altro documento per vendere casa che non deve mai mancare è l’attestato di prestazione energetica dell’immobile (APE), relativo alle informazioni sulla classe energetica in cui si colloca la casa che intendi vendere e in cui è inoltre indicato il relativo IPE, indice di prestazione energetica.

Infine il notaio, prima di dare luogo alla vendita, si preoccuperà di estrarre la visura ipotecaria, in modo da accertare che la casa sia libera da ipoteche e gravami giudiziari.

Donna che firma contratto di vendita casa dal notaioQuali documenti per vendere casa da ristrutturare

Nel caso in cui volessi vendere una casa vecchia da ristrutturare, il discorso non cambia. Avrai la necessità di reperire tutta la documentazione che ti abbiamo raccontato e, sempre, dovrai presentare anche:

  • Planimetria depositata in Comune
  • Certificato di agibilità e di destinazione urbanistica
  • Planimetria e visura catastali
  • Manleva dalle spese
  • Regolamento
  • Ape
  • Visura ipotecaria

Un consiglio? Se vuoi aumentare il valore del tuo immobile, prima di metterlo in vendita, potresti valutare di effettuare alcuni lavori di ristrutturazione e migliorarne la prestazione energetica. È vero che questo comporta un investimento iniziale da parte tua, ma ti ripagherà perché potrai aumentare il prezzo di vendita della casa.

Ti lasciamo qui alcune idee e consigli di lavori per ristrutturare casa.

Come funziona la vendita di una casa tra privati? Ecco i documenti necessari

Se te lo stai chiedendo, ti rispondiamo subito: vendere casa tra privati, senza l’intermediazione di un’agenzia, è possibile! Non c’è alcuna legge che te lo impedisca. Tuttavia, i passaggi da seguire sono impegnativi e i documenti da reperire molteplici.

Se hai intenzione di vendere casa da solo, in autonomia, anche in questo caso non vogliamo lasciarti sprovvisto di informazioni, quindi ti consigliamo di leggere questo articolo su come vendere casa senza agenzia e quali documenti servono per vendere casa tra privati.

Cosa serve per vendere casa senza un’agenzia

Un passaggio chiave, se decidi di mettere in vendita la tua casa senza l’aiuto di un’agenzia, è sicuramente stabilire a che prezzo mettere sul mercato il tuo immobile. Questo aspetto ti dà controllo sul processo di vendita, perché, di fatto, l’ultima parola sul prezzo ce l’hai tu e solo tu. 

Tuttavia, può risultare difficile stabilire il reale valore della casa, soprattutto se si parla di un immobile di famiglia a cui sei legato emotivamente, perché spesso influiscono fattori emotivi e affettivi. Vogliamo darti delle informazioni utili su come calcolare il valore del tuo immobile (almeno a grandi linee), in modo da essere allineato con le richieste del mercato e poterlo vendere a un prezzo soddisfacente. Noi di Rekasa possiamo supportarti nel capire come si fa una perizia per mettere in vendita una casa.

Rekasa: qualcuno che può aiutarti concretamente nella vendita della tua casa

Eccoci qui. Come promesso, ti vogliamo presentare qualcuno che può aiutarti concretamente nella vendita della tua casa. Perché è vero che essere informati a 360° per vendere casa è utile, ma è altrettanto vero che è meglio avere qualcuno che ti possa guidare con la sua esperienza in questa avventura.

Rekasa è una società immobiliare e, come tale, può agevolare la vendita della tua casa acquistandola, anche subito. In pratica valutiamo il tuo immobile in base a criteri oggettivi per stabilire il miglior prezzo di vendita possibile (e, cosa importante, che sia allineato con i prezzi del mercato affinché la vendita sia più veloce). Se la tua casa rientra tra i nostri criteri di interesse, siamo disposti a comprarla subito. Cosa significa questo per te? Che non avrai più lo stress dovuto alla vendita di un immobile: non dovrai investire tempo per gli appuntamenti, per reperire i documenti e tutto ciò che comporta il processo di vendita.

Rekasa può essere al tuo fianco come un amico leale, che ti agevola e fa davvero i tuoi interessi. Se l’idea di vendere casa presto e bene ti interessa, ti invitiamo ad approfondire qui.

Vendi e riqualifica la tua casa con Rekasa

Ma non è finita qui! Rekasa è al tuo fianco anche se decidi di valorizzare il tuo immobile e di riqualificarlo (prima di venderlo). Ricordi cosa ci siamo detti prima? Se ben ristrutturata, una casa aumenta il suo valore sul mercato e anche agli occhi di chi l’acquisterà. 

Il nostro servizio di riqualifica è pensato per renderti la vita facile: progettiamo insieme a te gli interventi da effettuare e ti riconsegniamo la casa pronta per essere messa in vendita. Gli interventi che solitamente consigliamo hanno lo scopo di aumentare la classe energetica, per esempio:

  • Sostituire i serramenti e gli infissi con soluzioni più isolanti, che garantiscano maggior risparmio energetico e miglioramento acustico. 
  • Realizzare il cappotto interno o esterno.
  • Certificare gli impianti ed eventualmente sostituirli con impianti di ultima generazione (anche con l’integrazione della domotica).
  • Sostituire la vecchia caldaia con termopompe efficienti, perfette per il risparmio energetico (anche in sinergia con pannelli fotovoltaici).

Noi di Rekasa non ci limitiamo ad acquistare immobili, la riqualifica è il cuore del nostro lavoro. Se vuoi conoscere meglio come funziona il nostro servizio di riqualifica, clicca qui.